sempre meglio che lavorare…

l'aiuto regista che e' in me

(giuro che sono giorni che sono incastrata nel tentativo di scrivere un articolo serio che parli dei rumeni, degli zingari e delle periferie romane per quello che ne so io, che qualcosa purtroppo ne so.

l’ansia di articolare un pensiero che non sia un’accozzaglia di traumi irrisolti e comunichi veramente qualcosa mi fa sbrodolare costantemente, ritornare indietro e cancellare con furia e mi sembro una stronza Penelope.

spero che prima o poi riusciate a leggere di quando ero anch’io una rumena, nel frattempo PICCOLO SPAZIO PUBBLICITA’…)

e’ finalmente uscito Mafia girls, il kolossal che m’ha fatto sudare durante l’estate.

anche in sala doppiaggio devo ammettere di aver faticato abbastanza: mi toccava la bonissima Susie Diamond, che nel film e’ la dolce, remissiva e innocente Maria Pia Sparagna (il cognome della famiglia mafiosa protagonista del film e’ un omaggio a Vincenzo Sparagna, che ci avevo fatto un’intervista a fine maggio e speriamo che riusciro’ a montarla prima che la mia creatura raggiunga la maggiore eta’…) 

 

e’ un caso – ma forse no – che due delle pornostar protagoniste di Mafia girls (Regina Ice e Lucy Belle, che si intravedono nell’immagine sopra) siano rumene pure loro. 

nel backstage la mia preferita, la bionda Regina che parla 5 lingue e sogna di aprire una boutique nel suo paese, mi raccontava che per due anni, dai 16 ai 18, aveva fatto la benzinaia (cio’ provocandomi alcune allucinazioni di lei con tuta sporca di grasso e senza french manicure che mi facevano venire mal di testa e sentire una vera camionista)

Lucy, la moretta, non spiccicava manco mezza parola di inglese e lo spagnolo figuriamoci, ma era cosi’ gentile e carina e disponibile e sorridente… che pensammo che era un po’ tonta. nonostante cio’ l’abbiamo chiamata anche nel film girato all’inizio dell’autunno e io con un certo orgoglio ho scoperto che la ragazza non e’ scema per niente.

primo, AMA il suo lavoro e quindi ci sta dentro con entusiasmo. secondo, ha imparato a nascondere con cura la sua intelligenza, perche’ ha capito che in questo bisness di merda (e in generale nel mondo degli uomini) FUNZIONA COSI’.

 

 

9 thoughts on “sempre meglio che lavorare…”

  1. ho voglia di intraprendere una carriera come cameraman in produzioni hard, chi mi sa dire se c’è quelche casting per tecnici?
    grazie

  2. Adesso è il turno dei rumeni … prima erano gli albanesi … prima ancòra i maghrebini … che stampa di merda !
    E da parte dello Stato, mai nessuno che invece dica a chiare lettere : siamo incapaci di fare ordine pubblico con qualunque categoria etnica e sociale, italiani di origine e non- (che quella dei diritti di cittadinanza, in ‘sto paese la capiranno nel prossimo secolo).

    Sul fattaccio romano “à la page” qualche mese fa facemmo una pagina sul magazine : http://www.eravamotreamicialpub.it/…28/Main.html .

    (è possibile usare i tag su questa base ?).

    Questo non è un paese semplicemente immaturo – che allora potremmo aspettarci una crescita – ma è seriamente rimbambito, con voglie bipartisan di facile e violento autoritarismo, benedetto dalla classe media (di merda) italiana.

    Bello ‘sto blog, interessante parecchio il tuo mestiere … e se ti mandassi un’intervistina in poche domande via-mail ?
    Ce l’hai un indirizzo “pubblico” ?

    Ciao.

  3. uhm i pr0n di spagna.. gia faccio fatica a seguire quelli italioti alla “mucchio selvaggio” (Elena Grimaldi, TruceKlan, Club Dogo, Violetta Beauregarde) ora dimmi tu come posso seguire pure questi..uffa

  4. Un bel teatrino del cazzo. Nello starnazzare “bipartisan” mancava solamente uno: “spezzeremo le reni alla Romania!”

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