Uno stupro amichevole
Due anni fa, all’inizio dell’estate, ebbi una conversazione illuminante con alcune amiche. Parlavamo di violenza sessuale, nello specifico di quelle che avevamo subito.
Being Violencia Rivas
tutta un'eroina queer: vi presento Violencia Rivas, la donna che anticipó il punk in Argentina a metá degli anni Sessanta con canzoni come Estudiar es una merda, No me depilo o Metete tu cariño en el culo.
questo fine settimana giocheremo ad essere lei.
(mi é arrivato l'invito qualche settimana fa, ed ho risposto entusiasta. ultimamente la mia vita é tutta un laboratorio...)
la teoria della padellata
Ricordo con una modica quantitá di nostalgia i tempi in cui l’amore era una condanna inappellabile, che mi faceva piangere la notte e maledire l’alba, che mi consumava dentro e mi dava attacchi di bulimia furiosa, che mi faceva perdere tempo e mi dava l’illusione di vivere una vita appassionante.
In definitiva, l’ossessione di riempirmi la vita d’amore me la faceva riempire, piuttosto, di merda.
Selecta postporno multimedia (dispensa del laboratorio bulagnese)
Quella che segue é una raccolta (abbastanza) ragionata di link, titoli di libri e video relazionati con i temi che abbiamo affrontato nelle due giornate di laboratorio all'interno del Festival Sociale delle Culture Antifasciste di Bologna.
É un work in progress ancora suscettibile di verifiche, ampliamenti e correzioni (che vi invito a fare).
Laboratorio teorico/pratico di postpornografia multimediale al Festival delle Culture Antifasciste (y otras marranadas)
saró a Bologna dal 1º al 4 giugno, ad innaffiare i germogli della futura pornoribellione che cambierá la faccia - e il culo, che tanto sono intercambiabili - a quest'Italia di merda.
Manolo, perché sei tu, Manolo? (avventura erotica notturna di una madre sovversiva)
PROLOGO
La vita sessuale delle madri è una specie di fantasma nell’immaginario collettivo (e oserei dire anche nella vita stessa delle donne che scelgono la via della riproduzione).
Nella tassonomia del desiderio virtuale esiste una categoria specifica di donna madre sessuata e sessualizzabile, la MILF (mother I’d like to fuck – madre che mi piacerebbe scopare). Questo termine peró definisce le quarantenni dal fascino decisamente maturo, coi figli magari adolescenti. Noi trentaequalcosa coi piccoli ancora appesi al collo, che ci siamo appena riprese dalle botte di ossitocina e prolattina subite o surfate durante la gravidanza e l’allattamento non rientriamo in nessuna categoria dell’erotismo di moda.
Mettici pure che le nostre economie sono precarie e i nidi a pagamento e quindi per tirare la carretta ci dobbiamo stroppiare di lavoro e scoprirai il perché dalle nostre parti si tromba molto poco, troppo poco.
Il desiderio sublimato si trasforma in baci, carezze e abbracci ai cuccioli di casa; a volte basta questo - sommato a quei 10 minuti di sano autoerotismo meccanico (sí, siamo capaci anche noi donne) prima di crollare morte dal sonno - per acquietare l’animale che abbiamo dentro (sí, anche noi ce lo abbiamo).
A volte no.
Generatech!
en el contexto de Generatech me pasa siempre de cuestionar mi estatus de madre queer.
la primera vez que me cruzé con un Generatech era el 2007 y estaba embarazada de 9 meses.
(Continua)
manifesto per un'insurrezione transfemminista
Combattenti cubani conosciuti come “barbudos” scesero dalle montagne e il 1º gennaio del 1959 presero La Habana dando fine alla dittatura bananiera di Fulgencio Batista, che aveva convertito Cuba nel “casino” degli Stati Uniti e in quello arrivò Fidel e il trionfo della rivoluzione socialista cubana.
35 anni più tardi, il 1º gennaio 1994, scesero dalle montagne anche i contadini indigeni appartenenti all'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Iniziando per San Cristobal de las Casas occuparono molti centri abitati dello Stato messicano del Chiapas coincidendo con la entrata in vigore del Trattato di Libero Commercio tra Stati Uniti, Messico e Canada che condannava a una maggiore povertà le località indigene. Scesero dal monte, raggiunsero i loro obiettivi e scatenarono una de le rivoluzioni con maggior trascendenza delle ultime decadi del XX secolo.
Oggi, 1º gennaio 2010, da differenti quartieri, città, culture e mondi facciamo un appello alla lotta transfemminista, a la formazione di branchi come unità basiche di convivenza e organizzazione e alla ribellione nelle strade, nelle case e nelle città. Dai nostri marciapiedi e con tutta la nostra passione proclamiamo ai 4 venti ciò che segue:
bye bye 2009
non posso non salutare con una standing ovation quest'anno che é stato cosí generoso.
catfight (ve piacerebbe, ve'?) o meglio le elementari su Internet non finiscono mai
come vedete il mio blog continua a far cagare.
nel frattempo infatti, oltre a lavorare come una somara sono stata vittima collatterale dell'influenza di mia figlia - che ho curato, come in cartone animato giapponese, con il calore del mio corpo e la borsa del ghiaccio in testa (come m'aveva raccomandato di fare mia madre sotto la minaccia: se gli frigge il cervello poi vorra' fare la velina!).
i miei rimedi casalinghi hanno destato viva riprovazione in Jordi, il nostro omeopata, ma per quanto mi riguarda starle accanto e controllare il calore della capoccia era l'unico modo per prescindere dalla botta de ibuprofeno. e ce l'abbiamo fatta :) anche se io in questi giorni ho dormito di merda ed ho la schiena a pezzi. (Continua)
AAA cercasi
amichi e amiche piú o meno cyber, ho bisogno della vostra collaborazione...
Encuentro sobre genero y ciberespacio X0y1 - Sevilla (day 3)
(piú sotto, in italiano)
En Sevilla el otoño es un junio de dias muy cortos y el Encuentro se desarrolla en un contexto encantador: un Centro de Arte a orilla del Guadalquivir. Es un antiguo recinto de fabricas, con unos jardines preciosos y un campo de limones a lado (!!!). Por la mañana el sitio se anima: grupos de criaturas en visita a las expos se recrean jugando en los jardines y canta, rien, gritan.
autunno rosa fuoco
volgono al termine le mie vacanze romane - due settimane volate via veloci tra derive psicogeografiche e appuntamenti mancati, demolendo la candida illusione di essere ancora troppo giovane per fare veramente su serio...
(sono vecchia ma sbaglio ancora come una regazzina, cazzo)
mi godo le ultime ore di spleen, pizza bianca e parolacce in lingua originale perché é tempo di rimettersi in moto: l'autunno spagnolo sará molto intenso.
Donne notevoli
loro sono un gruppo di donne straordinarie, che mi piacerebbe frequentare.
Griselidis é la madre di tutte noi.
ariecchime!
e' vero che e' piu' di un anno che faccio finta di tornare e poi alla fine invece non torno mai, pero' stavolta e' un po' piu' seria delle altre.