stitichezza da esilio

questo post lo dedico a Fastidio e a tutti gli smanettoni e le smanettone, senza i quali la nostra vita sarebbe molto piu' triste.

(egli mi ha aiutato ad apporre nell'apposita colonna di destra il banner per le donazioni ad autistici. io ci metto un po' di carnazza free e no copyright. voi buttateci due/tre/quattro… quanti euri potete.) 

 

 

quello che segue e' un set abbastanza stagionato ma in gran parte inedito, scattato nei primi tempi del mio trasferimento barcellonese, nella casa che mi ospito' ad agosto del 2005.

la fotografa era tanto bona, si chiamava Diana, era torinese e non era stata capace di settare il bianco. ne ho perse le tracce da molti mesi.

io mi stavo riprendendo con fatica dalla secchezza estrema degli ultimi tempi romani. le occhiaie non le ho cancellate con fotoschiop, amatemi lo stesso.

il reggicalze che indosso e' della rinomata marca YoMango.

 


 

un omaggio ironico ai poteri lassativi di Toni Negri e delle sue teorie, molto amate dall'intellettuale con cui avevo una storia d'amore ai tempi (e che era anche proprietario del fantastico cesso blu delle foto), che mi parlava spesso da una romantica posizione orizzontale della mia condizione di esilio.

il bello e' che io non mi sentivo affatto esiliata. ero una fuggitiva, piuttosto.

la sua insinuazione mi sembrava la classica scoattata da intellettuale presuntuoso e stitico appiccicaetichettesullevitealtrui (pero' ci riflettevo comunque, perche' lo amavo. per un sacco di tempo nella mia vita ho amato tipi cosi'. ora preferisco di gran lunga gli smanettoni di cui sopra).

dunque a proposito di stitichezza, mi venne da pensare che se la stipsi da viaggio e' una maledizione terribile per un viaggiatore, figuriamoci cosa possa fare all'esiliato!

da li' venne l'idea del set, in cui mi tormento sulla tazza del cesso fino alla risoluzione finale, ad opera di un must dell'intelletuale di sinistra oh yeah come Impero (che io, non essendo stitica, non ho mai letto).

  

 

19 thoughts on “stitichezza da esilio”

  1. non so come sono capitato su questo blog, ma è estremamente curioso e stimolante.
    Ci risentiremo.
    Sembri uscita da un film di Tinto Brass, grande artista e cultore del culo

  2. OT (in questo caso il cesso o i peli non so…):
    ma l’articolo “vivi nonostante caserta” nel numero di diario dove stai in copertina di che parla, se l’hai letto? no perchè l’ho visto sul tuo blog e la curiosità m’ammazza e la rete nn mi aiuta, così come gli archivi inutili di diario: l’unico dettaglio è Morpurgo, l’autrice, che per quanto ne so è di milano.
    cioè, vivi nonostante caserta è il titolo di tutto ciò che avrei sempre voluto intitolare, alla fine. nn è che me ne puoi fa’ un riassunto?
    in quanto a cacate vinco 😉
    baci

  3. scusa la domanda, te la pongo qui perche’ non so dove altro scriverti…la domanda e’:
    tu sei itta?

    djsugo
    (ovvero Ugo, uno che ha rivisto da poco Barbara, amica de Jasmine…)
    mo’ parto per la calabria, dove, come si sa, c’e’ grossa crisi de collegamenti co internet….
    quindi per un po’ saro’ molto vivo!…ma quasi irraggiungibile…
    ci sentiamo a settembre….
    smack!

  4. era evidente che lo stronzo non fosse tuo….sei soltanto una stitica invidiosa!…:-P (sembrava piuttosto un vibratore, ingiustamente sacrificato)
    Io piuttosto, grosso cacatore quotidiano, ho fatto delle robe anche piu’ grosse…mai documentate pero’ (oddio, al massimo ho chiamato mio fratello prima di tirare la catena!)
    infine…forse ti hanno censurata sul censuratissimo flickr perche’ fra le gambe (vedi riga 4 delle foto) sembra che c’hai un pisello??!! (peraltro piuttosto piccolo)
    ….m’ero quasi spaventanto!…..poi ho ingrandito le foto…
    bacioni!!!

  5. ebbene no, devo ammettere che quello stronzone non era il mio.

    era figlio di una mia insana frequentazione dell’epoca, un sito che si chiama ratemypoo.com (letteralmente votalamiacacca) e che contiene una raccolta mondiale di stronzi di ogni forma e colore.
    prima esistevano anche ratemytits e ratemyboner (con zinne e cazzi) pero’ la nuova normativa americana sulla pornografia li fece chiudere.

    e’ rimasta solo la merda.

  6. L’artista che mira alla perfezione in tutto, in nulla la raggiungerà.Lo stronzo.
    Il miglior modo per far girare la testa ad una donna è dirle che ha un bel profilo.Ma tu cara la mia pecora sei bbbbona da ogni lato!eheheh….un bacione e un abbraccio
    Francesco 😀

  7. SILVI!!

    ma non ci credo che hai veramente cancellato l’altro comentario!
    era piu meno questo che diceva:

    “Silvi, ho scoperto delle buone notizie atraverso il mailing list de sexy shock! ma dai! tanti ma tanti auguri!!!”

    io sto a lisbona, lavorando per la produtora di questi amici che stanno facendo un documentario sui movimenti migratori in africa e ora sto montando il videoclip del piu bravo rapero di nuakshott, d’altro non ci sono grande storie da raccontare: le solite amante fidanzatte, il solito mal-de-vivre che noi artisti maledetti de lisbona abbiamo.

    ci vediamo a barcelona? quelli projeti de portarte qua sono imposibile pero ora pero giá c’é un spzio figo per farlo avenire.

    ti stringo muy fuerte,

    Luhuna

  8. Mi unisco a xname. Sono stata per un bel po’ ad osservare lo stronzo e chiedendomi se fosse vero e soprattutto tuo. Se è tuo, davvero coNplimenti. Colore, forma e posizione sono perfetti. Non c’è che dire, e il tuo fegato pare stare bene.

    E poi, io non sono un’esperta. Ma fotografia e soggetto mi sembrano mitici. Solo un’osservazione modesta modesta. Secondo me saresti stata più bestiale ancora senza le Yomango, ma solo con le tue coscione da paura.
    E, non posso non farteli questi: complimenti per le tette e la canottina.
    ziao!

  9. Zia… ma lo hai fatto veramente tu quello stronzone fallico da guinnes? Pazzesco! I miei omaggi **
    (ora che diventi mamma rimani comunque la nostra ziett o cambia tutto???)

  10. toni negri è uno scrittore da cesso per antonomasia. I suoi volumi, rigorosamente sottratti a spocchiosissime e stronzissime librerie kompagnesche, costituiscono complemento d’arredo per il mio wc.
    Nè arte, nè ideologia. Solo cacate.

    Mi è venuto in mente Piero Manzoni.

  11. Si dice anche che ” L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentarle con novità”
    In effetti quella cacata è arte,allo stato puro!Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz 😀

  12. ehm
    si’ 🙂
    (mi hai chiesto di farlo tu in un momento di lucidita’)

    volevo aggiungere che la pubblicazione di questo set su Flickr mi costo’ la chiusura immediata dell’account – giuro, tempo 2 ore.
    a me non sembrava cosi’ scandaloso…

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