canzoni stonate
siamo tornati da roma dopo un finesettimana intensissimo dove IL padre ha conosciuto un pezzo di mondo della vostra. le cose che gli sono piaciute di piu' sono state i sampietrini e la porchetta
(capito perche' lo amo? e perche' - soprattutto - LUI mi ama?)
neanche il tempo di tornare che sono stata inghiottita dal gorgo produttivo dell'ultimo film del mio regista preferito, che a sto giro gli era presa la sindrome di Lars Von Trier e oltretutto ci aveva il pepe al culo che non lo fermavi neanche a sparargli (un regista e' un regista e' un regista e' un regista...).
io cercavo di stargli appresso col panzone e lo strano senso di inadeguatezza che ho ormai da mesi quando mi trovo in contesti troppo ggiovani o troppo rock'n roll per quelle che sono le mie condizioni.
morale, che alla fine delle riprese mi ci e' voluta una settimana in stato vegetativo per riprendermi: raffreddata e stancamorta, guardando alternativamente il soffitto e historychannel mentre IL padre mi preparava amorose infusioni, ho pensato ecco: qui e' finita.